Il senso di Picchi per i rifiuti

2010 Dicembre 30
by IPC Montescudaio

Non possiamo che rimanere sconcertati dalle dichiarazioni dell’Assessore Provinciale all’Ambiente sul Tirreno del 29 dicembre Ed. Pontedera a proposito del possibile conferimento di rifiuti speciali nella discarica di Buriano. Non possiamo certo dare ancora un giudizio su un progetto che non esiste. Quando ci sarà un progetto daremo ovviamente anche una nostra valutazione. Le dichiarazioni dell’Assessore non lasciano certo presagire nulla di buono per due motivi:

  • Picchi pone un aut-aut secondo una sua personalissima interpretazione delle Direttive europee. In Val di Cecina non ci sono i termovalorizzatori, quindi bisogna fare le discariche. Peccato che le norme europee dicano tutt’altro: ovvero la prima cosa da fare è la riduzione dei rifiuti, poi il recupero energetico, infine la discarica come ultima scelta.
  • Per Picchi è cosa normalissima che il Comune di Montecatini voglia risanare i propri bilanci con una discarica. Sembra normale che, visto che a Montecatini non c’è la geotermia, si debba ricorrere ad un discarica per fare soldi. E allora tutte le migliaia di Comuni italiani che non hanno la geotermia devono riempirsi di rifiuti speciali? Siamo all’ennesima svendita del territorio per fare cassa: ma se si vogliono risanare i bilanci dei Comuni l’unica cosa da fare è ridurre le spese inutili dei Comuni. Se andiamo a vedere i bilanci di qualsiasi Comune della zona non possiamo che restare sconvolti dalla quantità di soldi che vengono spesi per baggianate, utili solo per ingraziarsi qualche amico e costruire un consenso elettorale. Tanto poi se i soldi mancano si venderà un pezzo di territorio con l’urbanizzazione, l’eolico, il fotovoltaico o le discariche. Naturalmente se qualcosa andrà storto i soldi se li sarà presi il Comune di Montecatini, mentre l’inquinamento si diffonderà in tutta la Val di Cecina e la collettività pagherà le bonifiche.

Siamo ancora una volta di fronte ad un assessore provinciale all’ambiente, che come i suoi colleghi regionali e nazionali, si prepara a mettere l’interesse dell’industria e dei suoi sodali politici prima della tutela dell’ambiente medesimo.

MERCOLEDÌ, 29 DICEMBRE 2010

Pagina 7 — Pontedera

Tempi lunghi per Buriano sulla discarica la Provincia vuole avviare il confronto

Picchi: «Legittime le richieste del Comune di Montecatini di aprire il sito al conferimento dei rifiuti speciali»

A frenare il via libera è la necessità di ampliare l’area dello stoccaggio

MONTECATINI VDC. «Non abbiamo ancora cominciato a discutere dei rifiuti speciali da conferire nella discarica di Buriano e non saranno tempi brevi». Così l’assessore provinciale Valter Picchi a proposito della necessità espressa dal Comune di Montecatini Valdicecina di sfruttare ancora il sito, ma con rifiuti diversi dagli urbani.
La Provincia di Pisa non dice di no, ma pone a monte di tutto un confronto anche politico e soprattutto territoriale. «Dovremo coinvolgere tutte le parti in causa del territorio di Montecatini», afferma Picchi, spiegando che la discarica non è in esaurimento. «Anzi — dice — abbiamo da poco approvato un progetto per 96mila metri cubi di rifiuti urbani. Se dovessimo conferire anche quelli speciali servirebbe un ampliamento, come chiesto dal Comune, ma anche procedure che normalmente vengono utilizzate per situazioni di questo genere, come il coinvolgimento dell’Ato».
Tempi lunghi, quindi, con la discussione che non è ancora stata avviata. «Sul tavolo — riprende l’assessore — non c’è niente di ufficiale. Quel che so l’ho letto sul giornale». Ampliare una discarica e conferire rifiuti speciali andrebbe anche contro le direttive comunitarie e regionali sul superamento delle discariche. «Solo che le discariche si superano nella misura in cui vengono realizzati impianti di termovalorizzazione, cioè quelle tecnologie che al momento attuale offrono le maggiori garanzie di risultati tecnici e ambientali. In Valdicecina non ci sono progetti di questo tipo e la Provincia non ha un bisogno eccessivo di discariche per rifiuti industriali. Credo, però, che ne parleremo, anche per venire incontro alle esigenze di bilancio di Montecatini che, non avendo la geotermia a rimpinguare le casse pubbliche, spera di ottenere benefici dalla discarica di Buriano. È una richiesta legittima, ma i tempi non saranno rapidissimi».

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