Il Sindaco di Montescudaio intervenga per fare chiarezza sui soci privati di REA

2010 Settembre 23
by IPC Montescudaio

La Lista Civica Insieme per Cambiare chiede al Sindaco di esprimere la propria posizione sul coinvolgimento di un socio privato di REA in alcune inchieste giudiziarie. Riteniamo che l’esigua quota detenuta dal Comune non esima il Sindaco da tale presa di posizione, a maggior ragione considerando che REA è comunque il maggior fornitore di servizi al Comune di Montescudaio. E peraltro tutti i cittadini sono ormai consapevoli della pessima qualità del servizio fornito.
Scrive l’onorevole Toto in un’interrogazione al Ministero dell’interno:

sempre sulla scorta di notizie diffuse da mezzi di comunicazione sembrerebbe che più di una procura della Repubblica indaghi su vicende nelle quali si rintraccerebbe la presenza, in ruoli evidentemente da vagliare sul piano dell’inappuntabilità, di Enerambiente s.p.a., che, comunque, sarebbe comparsa in un elenco di fornitori di SaBa Ecologia s.r.l., un’importante società campana operante nel settore dei rifiuti, allegato a una interdittiva antimafia adottata, alcuni mesi fa, dal prefetto di Napoli, nei confronti di quest’ultima società;
sul Corriere del Mezzogiorno, in un articolo («Rifiuti, rispunta l’ombra della camorra») pubblicato l’8 marzo 2010, a firma del giornalista Fabrizio Geremicca, si legge testualmente, con riferimento a Enerambiente s.p.a.: «(…). Quest’ultima sarebbe riconducibile a un personaggio, A. D. O., indicato quale anello di congiunzione tra il clan D’Alessandro di Castellammare di Stabia e la Sacra Corona Unita.»

Enerambiente SPA è partner privato di REA.
Leggi l’interrogazione

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