Bonifica: prime vittorie

2011 Agosto 11
tags:
by IPC Montescudaio

Pubblichiamo quanto apparso sulla Spalletta del 6 agosto 2011:

Salve, sono lieta di comunicare che la questione dei contributi consortili non é del tutto infondata Ho avuto modo di patrocinare i 5 ricorrenti di cut all’allegata sentenza della CTP di Pisa ed i ricorsi sono stati accolti: per l’armo 2008 i signori Sozzi, Borghesi, Nasuti a Pretera non dovranno pagare ti contributo.

Preciso che i suddetti ricorrenti non fanno parte degli aderenti al comitato ed hanno agito singolarmente a mezzo della scrivente. La CTP di Pisa, sez. 6 ha ritenuto che il Consorzio di Bonifica Comunità Montana Alta Val di Cecina, non abbia assolto all’obbligo di motivazione degli avvisi di accertamento impugnati e che in giudizio non abbia dimostrato l’effettivo beneficio tratto dai fondi oggetto dell’imposizione.
dispiace per un’opportunità persa dalle forze politiche del comprensorio, gli Enti Pubblici ora più che mai non possono permettersi di essere organi autoreferenziali, specialmente se mettono le mani nelle tasche dei cittadini. I cittadini vogliono sapere come vengono spesi i loro soldi e, la cosa importante, ne hanno pieno diritto. Mi auguro che non ritorni il tempo in cui si doveva pagare la gabella sulla macellazione dei porci. Bisogna ricordare che gli interessi economici in gioco sono bagatelle per i singoli ricorrenti, ma di rilevante portata per l’ente impositore per cui la scure dell’appello è nelle mani dell’avversario.

Per il momento, quindi, restiamo in attesa delle contromosse giuridiche. Da cittadina ritengo che pagare le tasse sta espressione della più alta democrazia basterebbe che l’Amministrazione si ricordasse di avere a che fare con alti esponenti delta democrazia (i cittadini) e non con armenti da mungere per preservare se stessa.

Cordialità
Avv. Linda Sozzi

Nessun commento finora

Lascia un commento

Note: Puoi usare alcuni tag XHTML nei commenti. La tua email non sarà mai pubblicata

Iscriviit ai commenti via RSS