Concessioni minerarie: il TAR sancisce l’arroganza e l’incapacità amministrativa della Regione Toscana e della Provincia di Pisa

2011 Gennaio 6
by IPC Montescudaio

Il TAR della Toscana ha accolto il 23 dicembre scorso il ricorso presentato dalle Associazioni ambientaliste contro il rinnovo delle concessioni minerarie ATISALE/Solvay a Saline di Volterra.
Al di là della questione dell’impatto ambientale di questa attività, che non è discusso nella sentenza, è stato evidenziato dal giudice come il procedimento di autorizzazione sia stato viziato da un favore non giustificato all’industria.
Solvay si era impegnata a compensare l’impatto ambientale dell’estrazione del salgemma garantendo l’approvvigionamento idrico alla Val di Cecina, risolvendo una situazione di criticità che interessa l’intera valle e che lei stessa ha creato. Questa era una prescrizione fondamentale del progetto: successivamente, in seguito alle difficoltà incontrate del progetto IDRO-S la Regione, con il supporto della Provincia, ha deciso che forse la situazione dell’acqua in bassa Val di Cecina non era così critica (come si legge in una nota della Provincia) …
Il Giudice ha anche censurato l’accondiscendenza degli enti pubblici in merito alla presenza di mercurio negli invasi, criticando l’accettazione delle rassicurazioni di Solvay, giudicate del tutto insufficienti rispetto ai problemi emersi dagli studi del CNR.
La compatibilità tra industria e territorio non sempre è possibile per cui occorrono politiche alternative rispetto a quelle attuate da Regione e Provincia che danno mano libera a qualsiasi tipo di insediamento senza tener conto della conservazione del nostra grande ed importante patrimonio naturale per cui la Toscana è tra le più ammirate del mondo. Come liste civiche Insieme per Cambiare diciamo basta alle politiche dell’uso del territorio indiscriminato per favorire un’industria che ben poco rilascia sul territorio.

Certamente se devono essere i tribunali a garantire la conservazione dei beni indispensabili per la sopravvivenza dei cittadini come l’acqua , allora la politica è davvero finita.

Nessun commento finora

Lascia un commento

Note: Puoi usare alcuni tag XHTML nei commenti. La tua email non sarà mai pubblicata

Iscriviit ai commenti via RSS