CROM: ancora perdite nei primi sei mesi

2011 Settembre 18
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by IPC Montescudaio

Leggiamo con preoccupazione l’articolo di ieri sul futuro di CROM, la società partecipata dal Comune di Montescudaio che gestisce le farmacie di Rosignano, Castellina e Montescudaio.
Apprendiamo che nei primi sei mesi del 2011 la CROM ha accumulato perdite per ulteriori 38.000 euro, con un miglioramento tendenziale del tutto marginale rispetto all’anno scorso.
Facciamo alcune considerazioni:

  • Il Presidente da la colpa del buco di bilancio agli stipendi eccessivi dei dirigenti. Ma chi è che ha promosso i dirigenti agli stipendi attuali? Chi è che gli ha garantito i contratti migliori della categoria? La stessa classe politica che poi ha creato una società sul cui bilancio tali stipendi avrebbero pesato come macigni. Quando è stata creata la Società questo forse non si sapeva? si contava forse sull’intervento della divina provvidenza? Perché non si è alzato nessuno, in sede di creazione della CROM, per dire che o si tagliavano tali stipendi o la società non avrebbe mai generato utili? Appare evidente, esattamente come nel caso che abbiamo sotto gli occhi questi giorni della creazione dell’Unione dei Comuni, che si è creata un’istituzione senza aver effettuato i dovuti studi e approfondimenti, scaricando la gatta da pelare ai successori che non hanno tutte le colpe.
  • Il Presidente della CROM conferma la volontà di lanciarsi in ulteriori servizi come la mediazione commerciale. Questo va contro ogni razionalità economica: quando un’azienda è in crisi la prima cosa che un manager fa è concentrarsi sul core business, in questo caso le Farmacie, dismettendo le aree di attività meno importanti. Questo è quello che invitiamo la dirigenza della CROM a fare: concentratevi sul far ritornare le farmacie in utile, prima di lanciarvi in ulteriori attività. Ci sembra già un compito abbastanza difficile ed impegnativo.

Infine segnaliamo che la manovra finanziaria prevede l’obbligo di vendere le società partecipate in perdita a partire dal 2013. Un ulteriore stimolo per migliorare urgentemente i propri conti, se non si vuole che un servizio essenziale come le Farmacie finisca in mano ai privati.

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