CROM: ancora un bilancio in perdita, si dimetta il Presidente del CDA

2011 agosto 17
by IPC Montescudaio

E’ con profonda preoccupazione che dobbiamo rilevare come la CROM (la società partecipata dai Comuni di Montescudaio, Rosignano e Castellina M.ma per la gestione associata di alcuni servizi, in particolare delle farmacie comunali) abbia concluso il 2010 rilevando una perdita di esercizio di 95.000 euro, in aumento del 50% rispetto all’anno precedente che già chiudeva con una perdita di 60.000 euro.

La cosa è ancora più grave se consideriamo che il settore delle farmacie è perfettamente in grado di generare utili, sia quando sono gestite dal settore privato sia quando sono gestite direttamente dai Comuni (ricordiamo che la Farmacia del Comune di Montescudaio garantiva al Comune, al netto di tutte le spese, un certo utile di molto superiore allo striminzito affitto pagato dalla CROM).

La cattiva performance della CROM è quindi da addebitarsi al management, evidentemente scelto in base a criteri politici e di lottizzazione e non in base a capacità gestionali che finora non sono state certo dimostrate. L’Italia dei Valori, che esprime il Presidente della Crom, dovrebbe fare una seria riflessione sull’opportunità di continuare a gestire simili carrozzoni per un partito che a parole si dice di cambiamento.

Appare poco lungimirante anche l’iniziativa di espandere l’attività della CROM ad altre tipologie di servizi, come la mediazione commerciale: si pensi piuttosto prima a rimettere in sesto il bilancio invece che avventurarsi in ulteriori fallimentari iniziative.

Ribadiamo la nostra convinzione che i Comuni dovrebbero dichiarare conclusa l’esperienza CROM e scogliere la società, o quantomeno sostituire l’attuale dirigenza con dei tecnici competenti invece di politici.

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