CROM. Montescudaio deve pagare i cimiteri di Rosignano?

2011 Agosto 23
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by IPC Montescudaio

In seguito alla nostra denuncia del 17 agosto è scoppiato il bubbone CROM, la società che gestisce le farmacie di Montescudaio, Rosignano e Castellina e d i servizi cimiteriali di Rosignano.

I Sindaci solo ora si accorgono della perdita di esercizio (dopo oltre tre mesi dall’approvazione del bilancio?) e annunciano provvedimenti. L’articolo apparso oggi sul Tirreno conferma le nostre impressioni ovvero che i servizi cimiteriali siano la fonte principale delle perdite della Società: tali servizi, svolti a Rosignano, trascinano nelle perdite anche le farmacie che, perlomeno a Montescudaio, sono sempre state fonti di reddito.

Quindi i comuni piccoli e con scarse risorse economiche, come Montescudaio e Castellina, stanno finanziando i servizi cimiteriali di Rosignano?

La cosa sarebbe perfettamente in linea con quanto succede in Italia dove sono sempre i poveri a pagare il conto dei ricchi !!!

Visto che il Presidente della CROM ha tutta l’intenzione di restare saldamente incollato alla poltrona, ci auguriamo che il Sindaco di Montescudaio prenda finalmente la decisione di uscire la società.

Nell’attesa rivolgiamo tre domande alla Presidenza della CROM:

1) E’ disponibile una contabilità per centri di costo della società per capire i risultati dei servizi cimiteriali e delle Farmacie suddivisi per Comune ? Se sì chiediamo che venga resa nota perlomeno ai Consiglieri Comunali.

2) La valutazione delle Farmacie iscritte a bilancio è attendibile e fornisce una rappresentazione veritiera e corretta del loro valore effettivo? O si renderà necessario fare delle svalutazioni che peseranno pesantemente sul bilancio, visto che gli utili previsti non ci sono stati? In tal caso è evidente che la perdita reale sarà molto maggiore. Chiediamo di vedere la relazione di stima effettuata dai revisori sulla questione.

3) Quanto è costata alla società l’apertura di uno sportello farmaceutico al Fiorino subito prima delle elezioni del 2009, sportello poi chiuso a fine anno per assoluta mancanza di clienti? Si ha intenzione ancora di permettere che i Sindaci, come ha fatto Pellegrini in tale occasione, utilizzino la società come mezzo di propaganda elettorale per mostrare un’attenzione ad alcune parti del territorio in periodo di elezioni salvo poi chiudere tutto dopo la tornata elettorale? La propaganda elettorale pro PD rientra tra le finalità statutarie di CROM Servizi? Quanti altri casi del genere sono successi e succederanno se non si cambia modo di fare politica?

Gli altri articoli della Lista Civica Insieme per Cambiare su CROM:

21 agosto 2010 Gestione farmacie della CROM: un fallimento annunciato

17 agosto 2011 CROM: ancora un bilancio in perdita, si dimetta il Presidente del CDA

Il Bilancio CROM 2010: Bilancio,Nota integrativa, Relazione del Collegio Sindacale.

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