Poggio Gagliardo: un mostro ecologico e nessun colpevole??

2011 Dicembre 29
by IPC Montescudaio

Sulla vicenda dell’inquinamento di Poggio Gagliardo, conclusasi con l’assoluzione di tutti gli imputati , non possiamo che sottoscrivere in pieno quanto scritto ieri da un lettore del Tirreno, Sandro Betti di Cecina:

Sotto Poggio Gagliardo, a nord di Cecina, giace un mostro ecologico fatto di due o tre sostanze dal nome complicato e dall’effetto molto semplice; rendono veleno la falda da cui, tramite il pozzo n. 14, arriva una parte dell’acqua dei nostri rubinetti. Queste sostanze non sono autoctone, ci sono state buttate da qualcuno e vista la quantità spaventosa è presumibile che sia stata una cosa che è andata avanti nel tempo.
Sopra Poggio Gagliardo, esattamente sulla verticale del mostro, c’era una conceria di proprietà del signor Massini. Questa fabbrica è stata lì diversi decenni e faceva uso proprio di quelle sostanze dal nome complicato: ne faceva un uso massiccio.
Qualche sospettoso ha ipotizzato un legame fra le due cose e la faccenda è finita in tribunale. Il quale tribunale, con una sentenza di rara audacia, ha stabilito che fra il sopra e il sotto non c’è alcuna relazione. Siccome le sentenze fanno giurisprudenza e affermano principi, d’ora in poi se sentite puzzo di fritto nel condominio è qualcuno che sta facendo il minestrone; se sentite puzzo di fogna in bagno è vostro figlio che si è dato il borotalco, e se il televisore non va cercate un idraulico. Le cose stanno così, ce lo garantisce anche il rassicurante sorriso che i due Massini, padre e figlio, hanno concesso in fotografia ai lettori del Tirreno.

Nessun commento finora

Lascia un commento

Note: Puoi usare alcuni tag XHTML nei commenti. La tua email non sarà mai pubblicata

Iscriviit ai commenti via RSS