Sulla sanità in Bassa Val di Cecina

2011 Maggio 11
by IPC Montescudaio

Segnaliamo l’intervento del Capogruppo Consiliare di Insieme per Cambiare Montescudaio Fabio Tinelli Roncalli al Consiglio Comunale aperto tenutosi a Rosignano Marittimi l’11 maggio 2011 per discutere della riorganizzazione dell’Ospedale di Cecina:

Partecipo a quest’assemblea senza comprenderne appieno il significato: si tratta di un Consiglio Comunale in cui non si vota e non c’è possibilità di dibattito, in cui per intervenire bisogna prenotarsi prima. Nella mia breve esperienza politica mi sembra di aver capito che le assemblee comunali non funzionano così. Anche se siamo all’opposizione non possiamo che condividere le preoccupazioni espresse dal Sindaco Pellegrini, che paventa un esaurimento dell’Ospedale di Cecina a causa dei continui tagli, senza giungere ad una chiusura formale.

Ho già le idee piuttosto chiare su quello che potrà succedere alla sanità in Val di Cecina: basta guardare gli esempi di quanto successo in realtà simili e, senza andare troppo lontano da noi, a Volterra, per capirlo. I luoghi periferici e di scarso peso elettorale sono i primi ad essere sacrificati. La scure dei tagli si abbatte su chi è troppo debole per difendersi. e questo lo fanno dei partiti che si definiscono di sinistra Lo abbiamo già visto con l’industria inquinante, i prelievi selvaggi di acqua e mille altri problemi ambientali: tutto senza aver mai realizzato in cambio un ritorno economico ed occupazionale. Non possiamo certo aspettarci nulla di diverso da un governo regionale, che seppure di colore politico opposto, realizza pedissequamente le stesse politiche del governo nazionale, soltanto ricoprendole di belle parole e di un velo di ipocrisia.

Non ci fideremo certo delle rassicurazioni di impiegati amministrativi strapagati (non voglio usare a sproposito la parola manager) e non ci accontenteremo delle parole. Aspettiamo i fatti che ci dicano se abbiamo torto o ragione.

Non abbiamo intenzione di stare a guardare senza far nulla mentre i servizi che rendono un aggregato di case una comunità vengono tagliati uno ad uno.

Al termine degli interventi dei Consiglieri di Opposizione abbiamo abbandonato l’aula assieme ai colleghi di Cecina e Riparbella in segno di protesta contro l’organizzazione di un Consiglio Comunale aperto senza nessun valore legale e senza che potessero essere prese decisioni rilevanti.

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