Confermata la tassa “SAT”! Inizia la ribellione dei cittadini

2012 febbraio 21
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by IPC Montescudaio

Riceviamo dal Coordinamento NO SAT contro l’Autostrada Tirrenica:

Noi del coordinamento territoriale NoSat non possiamo certo dirci stupiti del comunicato dove SAT respinge le prescrizioni della Regione, visto che lo avevamo denunciato da tempo, ma siamo profondamente delusi e indignati per l’atteggiamento delle istituzioni.
La SAT ha risposto alle richieste delle Regione Toscana in modo arrogante, confermando quanto la sua posizione sia solo legata a interessi finanziari e speculativi, lontanissimi da quelli dei cittadini. Ha congelato il progetto a sud di Grosseto, zona dove si attende la messa in sicurezza dell’Aurelia da 60 anni e confermato solo il finto adeguamento del tratto di Variante Aurelia da Rosignano a Grosseto, cancellando ogni altra opera, complanari comprese, perché avrebbero fatto concorrenza all’autostrada.
In pratica si darà una verniciata ai cartelli blu della superstrada che diventeranno verdi e tutti, ripetiamo tutti, pagheranno inevitabilmente un salatissimo pedaggio autostradale, il più caro d’Europa, senza alternative e senza sapere perché, dimostrando come le ventilate esenzioni per i residenti fossero solo uno specchietto per le allodole, agitato per far accettare la truffa ai cittadini.
Ora il Re è nudo! Tra pochi mesi, inizio maggio, scatterà il primo balzello a favore dei soci SAT, con l’apertura dei nuovi caselli, 70–80 centesimi per percorrere 4 km (San Pietro in Palazzi e Rosignano) di un’ottima Variante gratuita trasformata in una finta e pessima autostrada a pagamento, una gabella pesantissima sui pendolari, visto che il 60% del traffico è “locale”, utile solo a sanare i bilanci dei soci SAT, e tutto questo con il silenzio assenso delle istituzioni.
Il coordinamento NoSat, che ha unito volontari da Rosignano a Grosseto, sta studiando tutte le forme possibili di protesta per fermare questa truffa ai danni dei cittadini e non ha nessuna intenzione di arrendersi né alle prepotenze della SAT né, soprattutto, al silenzio inerte di troppi amministratori locali, provinciali e regionali che invece di alzare la voce e difendere i diritti dei cittadini soggiacciono proni, e speriamo non collusi, al diktat arrogante di un privato o fanno dichiarazioni da dove traspare che sarebbero disposti a vendere un bene comune (la Variante Aurelia) in cambio di un tozzo di pane, si chiami esso bretella, passante o minima esenzione.

Il Coordinamento NoSat non si arrende, continuerà a ritmo serrato la raccolta firme e le riunioni per informare i cittadini della truffa che si sta compiendo a loro danno, cercando di bloccare il progetto SAT e sollecitare la politica a riscattare la sua dignità, se ancora ne ha una.

Coordinamento Territoriale “NoSat“
Angela Porciani – Rosignano M.
Tiziana Falorni – Alta Val di Cecina
Alessandro Lucibello Piani – Riparbella/Castellina
Fabio Tinelli Roncalli – Montescudaio/Cecina
Luciano Panicucci – Casale M./Guardistallo
Massimo Cacciagli – Bibbona
Paolo Francini – Castagneto C.
Claudio Paci – Piombino
Giuliano Parodi – Suvereto
Ubaldo Giardelli – Coord. Ambientalisti Grosseto
Vanni Zampini – Legambiente

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