Inquinamento a Poggio Gagliardo: Bramerini chiarisca un paio di cose

2012 luglio 31
by IPC Montescudaio

Il comunicato dell’Assessore regionale all’ambiente Bramerini (disponibile qui) con cui comunica l’intenzione della Regione di rivalersi solo ed esclusivamente sui colpevoli, certamente condivisibile, solleva un paio di interrogativi:

1) In primis cosa succederà se le azioni di rivalsa della Regione sui colpevoli dell’inquinamento non porteranno ad un incasso effettivo delle somme. Ci sembra improbabile che si possa ottenere qualcosa dal fallimento Massini e dalla lavanderia La rapida. Sarebbe interessante se l’Assessore ci dicesse se e quanto ha ottenuto finora in seguito alle azioni di rivalsa. Se i soldi non arrivano chi paga?

2) L’assessore in chiusura del comunicato dice una cosa che ci lascia sorpresi (in cauda venenum…) ovvero che sarà compito dell’Amministrazione Comunale reperire le somme. A noi invece risultava (come risulta peraltro dai bilanci del Comune) che i soldi finora stanziati dalla Regione ( e si tratta di cifre importanti) fossero una mera partita di giro, visto che la competenza della bonifica è regionale e che il Comune di Montescudaio fosse un mero esecutore materiale. Il Comune di Montescudaio ha sicuramente responsabilità pesanti nel degenerare della situazione, in primis la sciagurata decisione (peraltro avallata anche dalla Regione) di permettere la costruzione di un centro commerciale sull’area inquinata senza chiedere come prescrizione la bonifica dell’area, ma è evidente come, anche in seguito all’allegra gestione finanziaria degli ultimi anni, tali spese sarebbero assolutamente insostenibili per un piccolo Comune.

Il comunicato della Regione quindi non fa certo chiarezza sulla situazione, ma aggiunge nuovi e pesanti interrogativi.

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