Laghetti di Casagiustri: bene Pellegrini ma serve una forte azione politica

2012 Gennaio 24
by IPC Montescudaio

Non possiamo che essere soddisfatti di come, dopo la denuncia fatta circa un mese fa del Consigliere Pettorali della Lista Civica Insieme per Cambiare, il Sindaco di Montescudaio ha interrotto i prelievi d’acqua dagli invasi di Casagiustri. Un po’ meno soddisfatti siamo per la tempistica visto che il mese passato ha consentito alla Solvay di svuotare gli invasi in un periodo di disastrosa siccità invernale, togliendo acqua preziosa alla collettività.

E’ un momento in cui, a causa dei numerosi casi di inquinamento che coinvolgono la nostra zona, ognuno deve prendere coscienza di come l’acqua sia un bene prezioso e pubblico, come sancito dai referendum, e non possa più essere svenduto ai privati come successo in passato. Abbiamo assistito con preoccupazione alle decisioni della Regione che consegna ancora una volta alla Solvay preziose risorse idriche della Val di Cecina senza adeguate contropartite.

A nostro parere, visto che a parole tutti gli amministratori della zona sono concordi, è giunto il momento per una iniziativa politica di ampio respiro. Il problema dell’acqua nella Val di Cecina non può essere risolto a Montescudaio, a Volterra o altrove: va affrontato in maniera unitaria dall’Alta Val di Cecina a Rosignano. E’ necessario ripensare drasticamente le modalità di approvvigionamento e di consumo secondo una logica globale e dimostrando di essere capaci di una politica di area che vada a beneficio dei cittadini, sia quando sono consumatori di acqua sia quando sono dipendenti di aziende per cui l’acqua è una risorsa. Bisogna sapere quanta acqua possiamo avere a disposizione, quanta serve alla popolazione, quanta ne può usare l’industria, che non va demonizzata, e quanta se ne può prelevare senza creare danni all’ambiente. L’industria dal canto suo deve comportarsi in modo responsabile, rendendo conto degli utilizzi idrici, cosa che gli amministratori non hanno mai preteso e pagando l’acqua che preleva in modo equo.

E’ il momento di rivedere i progetti presentati per capire se sono realmente efficaci o se sono il risultato di una quarantennale sudditanza della politica all’industria. Ma il principio fondamentale deve essere che prima vengono i bisogni idrici della popolazione e poi un utilizzo industriale che sia compatibile con l’ambiente. Il Sindaco di Montescudaio non può pensare di risolvere la questione ripristinando una convenzione del 2007 tra il Comune e la Solvay: i tempi sono cambiati.

Per le Liste Civiche Insieme per Cambiare di Montescudaio e Riparbella

Fabio Tinelli Roncalli
Alessandro Lucibello Piani

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