Montescudaio: il risultato delle primarie è il frutto di un partito desaparecido…

2012 novembre 25
by IPC Montescudaio

La netta vittoria di Matteo Renzi alle primarie della coalizione di centrosinistra a Montescudaio ha evidenti motivazioni a livello locale a Montescudaio come nel resto della Toscana. Al di là della controversa personalità del Sindaco di Firenze e del suo programma politico, su cui non vogliamo entrare, la vittoria di un outsider nonostante i big del PD montescudaino avessero invitato a votare Bersani dovrebbe far riflettere gli attivisti del PD. L’attività del PD in Consiglio Comunale negli ultimi tre anni è stata praticamente inesistente, totalmente sdraiata sulle posizioni dell’Amministrazione. Non ricordiamo una critica anche se lieve all’operato del Sindaco, un voto contrario o un’astensione, una proposta alternativa. Il Partito, a livello locale, ha cessato di fare politica.
Non abbiamo mai visto prese di posizioni del PD sui grandi temi che riguardano il territorio comunale, come ad esempio lo sfascio della sanità o l’inquinamento a Poggio Gagliardo. Non abbiamo quasi mai udito in Consiglio Comunale la voce dei consiglieri del PD.
Ci auguriamo che questo risultato porti ad una riflessione, considerando anche che gli unici paesi dove il PD ha dato la fiducia al segretario sono quelli dove ha saputo portare un certo rinnovamento ed aprire un processo partecipativo, come Casale e Castellina (anche se ci sono volute delle sconfitte elettorali).
Sul fatto che ai consiglieri delle liste civiche sia stato negato il voto alle primarie della coalizione di centrosinistra, ribadiamo di non voler fare alcuna polemica ma solo di aver chiesto un’interpretazione chiara del regolamento e che le stesse regole venissero applicate per tutti. Per questo abbiamo, come cortesemente suggeritoci dai responsabili del PD, rivolto una richiesta di chiarimenti all’organo competente, il Collegio dei Garanti delle primarie.

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