Si indaghi su chi ha causato il disastro del Lago di Santa Luce !!!

2012 settembre 10
by IPC Montescudaio

In seguito alle ultime dichiarazioni da parte della sezione del PD di Santa Luce, dove si dice chiaro e tondo che la distruzione finale del lago è stata causata da prelevamenti di Solvay, e alcune dichiarazioni reticenti dichiarazioni dell’Assessore Provinciale Picchi (che ha parlato di una diminuzione dei prelievi, quando è evidente che tali prelievi avrebbero dovuto cessare del tutto) impongono che da parte degli organi competenti sia avviata una rapida indagine che accerti se ci sono state responsabilità da parte dei soggetti coinvolti: Solvay S.p.A proprietaria del lago, la Provincia di Pisa, che doveva controllare e non lo ha fatto e la LIPU che gestiva la riserva naturale con degli obblighi ben precisi che le derivano, tra l’altro, dall’essere un’associazione ambientalista riconosciuta dal Ministero.
Ricordiamo che la distruzione di un sito protetto, oltre a provocare un danno ambientale e quindi far sorgere l’obbligo al ripristino del sito e al risarcimento, è stata di recente inserita, su richiesta dell’Unione Europea, tra i reati del Codice Penale, il cui articolo 733 bis recita così:

“Chiunque, fuori dai casi consentiti, distrugge un habitat all’interno di un sito protetto o comunque lo deteriora compromettendone lo stato di conservazione, è punito con l’arresto fino a diciotto mesi e con l’ammenda non inferiore a 3. 000 euro.”

Ci sembra che la distruzione del lago (classificato dalla come Riserva Naturale Provinciale e Sito di Interesse Comunitario) ricada ampiamente in questa fattispecie di reato. Indaghi la procura!!!

In tutto questo spicca l’intollerabile silenzio delle forze politiche di maggioranza e opposizione presenti in consiglio provinciale, che le rende complici del disastro.

Fabio Tinelli Roncalli

Insieme per Cambiare Montescudaio

Alessandro Lucibello Piani

Insieme per Cambiare Riparbella

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