Consorzi di bonifica: Insieme per Cambiare scrive a Rossi per denunciare irregolarità nelle elezioni

2013 Novembre 13
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by IPC Montescudaio

La Federazione delle Liste Civiche Insieme per Cambiare ha denunciato nei giorni scorsi, scrivendo una lettera all’Assessore Regionale Bramerini e al Presidente Rossi una grave irregolarità nella convocazione delle elezioni per il neonato consorzio di bonifica Toscana Costa. Difatti la normativa regionale prevedeva un importante adempimento da parte del Consorzio, ovvero la comunicazione agli aventi diritto al voto della data di svolgimento delle elezioni almeno 60 giorni prima. Questo, perlomeno nella nostra zona, non è stato fatto rendendo impossibile per i cittadini organizzarsi per partecipare attivamente alle elezioni.
E’ facile prevedere perché si è voluto evitare di diffondere la data delle elezioni: le poltrone nell’assemblea del Consorzio e i relativi gettoni di presenza rappresentano uno dei pochi posti rimasti, in questi tempi di crisi per la finanza pubblica, per piazzare i soliti politici trombati che così potranno correre alle elezioni indisturbati. Elezioni a cui, lo ricordiamo, partecipano sempre pochi intimi (meno dell’1% degli aventi diritto) ma che costano carissime alla collettività per l’organizzazione.
Insieme per Cambiare ha chiesto alla Regione di rimandare le elezioni, di rispettare la legge e le dimissioni del responsabile del mancato adempimento, il Commissario del Consorzio. Qualora la richiesta non venisse accettata ci prepariamo a fare ricorso e a far pagare il danno erariale ai responsabili.
La nuova Legge Regionale che ha disciplinato la materia è da poco entrata in vigore viene già tranquillamente ignorata e aggirata, sia nella lettera che nello spirito.
Le recenti alluvioni nella nostra zona hanno ancora una volta dimostrato la palese inutilità dei Consorzi di bonifica: possibile che in un paese con ben quattro livelli di enti locali (Comuni, unioni dei Comuni, Province e Regioni) si debba inventare un ente nuovo per la manutenzione dei fiumi? E soprattutto possibile che in un paese con la pressione fiscale oltre al 50% ci si debba inventare una nuova tassa sugli immobili per finanziare le opere di manutenzione, invece di intervenire sugli innumerevoli sprechi della Pubblica Amministrazione?

Per la Federazione delle Liste Civiche Insieme per Cambiare
Fabio Tinelli Roncalli
Loriano Fidanzi

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