Il nulla dei primi 100 giorni dell’”amministrazione” Fedeli

2014 settembre 17
by IPC Montescudaio

Sono passati i famosi 100 è il giro di boa ed è obbligo tirare qualche somma lo si fa nella grande politica bisogna farlo anche nella piccola. Stiamo parlando del nostro paese quindi ci piacerebbe che la lista delle cose fatte o attività svolte fosse molto lunga ed invece siamo a cercare con il lumicino le cose che questa amministrazione sta facendo. Da dove cominciamo ….
È difficile, potremmo cominciare:

dalla sala polivalente al Poggiarello inaugurata in campagna elettorale e poi richiusa perché non finita,
dal parcheggio Gherardini dopo una sommaria pulizia della vegetazione fatta nel periodo successivo alle votazioni è di nuovo tutto fermo e non se ne sente parlare.

Le due opere sulle quali l’amministrazione comunale doveva costruire il suo operato e la sua credibilità per smentire gli scetticismi di una nuova amministrazione fatta sulle fondamenta di quella precedente sono ancora ferme e questo è sintomatico dell’incapacità di porre rimedio agli errori fatti nel passato.

La tanto sbandierata politica renziana che il nostro sindaco ha usato durante la campagna elettorale per ottenere consensi e voti si è esaurita con la sua elezione.
Ci sono state scelte e atteggiamenti che potremmo definire solo discutibili perché altrimenti dovremmo andare molto indietro nel tempo e risvegliare fantasmi che purtroppo il nostro paese ha nel proprio armadio. Il tutto non ha fatto altro che dividere questo paese invece di unirlo.
La scelta di contrastare le associazioni che, a parere del Sindaco, hanno dimostrato avversità per la sua candidatura e di favorirne altre è sotto gli occhi di tutti e questo non fa altro che alimentare l’insoddisfazione e la suddivisione del paese.

Per non parlare della collaborazione con i comuni limitrofi, iniziata con le dimissioni del Presidente dell’Unione dei Comuni in segno di protesta e con iniziative in tema dei rifiuti portate avanti senza informare nessuno.
Questo paese sta morendo e ha bisogno di essere rianimato, non lo si fa stampando giornalini dove si parla di campi estivi, di gemellaggio, consulte o di quale famiglia più numerosa ha partecipato alla scarpinata di ferragosto. Le risposte che i Montescudaini vogliono sono altre e concrete e non “promesse”.

Un commento leave one →
  1. 2014 settembre 17
    Marta Fedi permalink

    Finalmente l’opposizione si è svegliata e ha dato voce a tutte le insoddisfazioni del “Paese”, o almeno di una parte di esso.

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