Auto del Sindaco parcheggiata davanti al Comune: una cattiva abitudine

2015 febbraio 19
by IPC Montescudaio

Dobbiamo purtroppo constatare come la reazione stizzita del sindaco di Montescudaio di fronte ad una legittima critica, ovvero quella rivolta a lei ad altri membri della giunta di parcheggiare, autorizzandosi a farlo, in divieto di sosta davanti all’ingresso della sede comunale, dimostrino la totale distanza dai cittadini e la continua incapacità di comprendere ruolo e responsabilità di un amministratore pubblico.

Per prima cosa è del tutto irrilevante che lei stessa si sia firmata il permesso di parcheggiare in divieto di sosta. Non si contesta la legalità della cosa (e comunque ci sarebbe molto da dire anche su queste autoreferenziali autorizzazioni) ma l’opportunità. Non c’è alcun motivo logico al mondo perché sindaco e vicesindaco debbano parcheggiare davanti al Comune, se non una ridicola manifestazione della propria “autorità”, a meno che si tratti di situazioni di emergenza. Possono benissimo parcheggiare a 50 metri di distanza come tutti.

Secondo, ma più grave, lo scarso rispetto per i disabili che si vedono precluso o comunque molto difficoltoso l’accesso al Comune: non si tratta di una disattenzione ma di una ripetuta mancanza di attenzione al tema. Ricordiamo, tanto per fare un esempio, che cinque anni fa la Lista Civica Insieme per Cambiare propose di destinare uno spazio inutilizzato nella piazza principale di Montescudaio a parcheggio per i disabili: l’allora Assessore Fedeli si rifiutò dicendo che avrebbe entro breve tempo predisposto un piano generale per l’eliminazione delle barriere architettoniche dal centro storico. Ad oggi non è ancora stato fatto nulla.

Invitiamo quindi il sindaco di Montescudaio ad utilizzare gli stessi parcheggi della cittadinanza ma soprattutto a mettere finalmente in pratica quello di cui da anni parla in materia di eliminazione degli ostacoli per i disabili dal pese.

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