Il disastro del bilancio del Comune di Montescudaio

2014 Settembre 30
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Di: IPC Montescudaio

Ancora un appuntamento con l’approvazione del bilancio preventivo del Comune di Montescudaio. Come tutti gli anni ci ritroviamo di fronte ad una situazione disastrosa, con gli errori di una gestione finanziaria del passato estremamente allegra,errori di cui l’Amministrazione Fedeli è direttamente responsabile visto che Sindaco e Vicesindaco sedevano in Giunta e hanno approvato ogni decisione del Sindaco Pellegrini senza mai mostrare il minimo cenno di dissenso.
Come tutti gli anni si cercherà di dare la colpa ai tagli del governo centrale (che pure esistono ovviamente) evitando la benché minima autocritica sui debiti contratti per finanziare opere di nessuna utilità per la cittadinanza, e su una gestione delle entrate approssimativa e pericolosa.
Continua l’utilizzo distorto degli oneri di urbanizzazione, utilizzati per finanziare spese correnti e non per realizzare urbanizzazioni necessarie. Tuttavia queste entrate sono sempre minori e sempre di più difficile esigibilità visto la crisi dell’edilizia.
Vengono messi in bilancio voci dalla dubbia esigibilità, soprattutto visto quanto fatto negli anni passati come i 180.000 euro di recupero dell’evasione o gli oltre 300.000 euro derivanti da fantomatiche alienazioni di beni dell’ente che negli anni passati non hanno mai dato i risultati previsti.
Quasi raddoppiano le tasse: l’addizionale IRPEF, che fino a poco tempo fa a Montescudaio non si pagava, viene portata quasi all’aliquota massima.
Vengono meno i proventi dell’autovelox: e visto che tali soldi sono stati utilizzati nel passato per tutto tranne che per le manutenzioni delle strade comunali ci ritroviamo, dopo aver spillato soldi per dieci anni ai passanti con l’oscena macchinetta, con un pugno di mosche in mano.
Con il diminuire delle risorse a disposizione diventano sempre più insostenibili i debiti contratti dall’ente e il relativo peso degli interessi passivi.
In tutto questo ci si permette anche il lusso, unico tra piccoli i comuni della zona, di assumere un segretario comunale a tempo pieno con un otevole aggravio dei costi rispetto al passato.
In sostanza come tutti gli anni un bilancio preventivo poco credibile, tranne nella parte che riguarda gli aumenti di tasse, poco più che un libro dei sogni dell’amministrazione. Ci sarà da ridere per non piangere quando si andranno a verificare gli scostamenti a consuntivo di molte delle ottimistiche voci di entrata.

Il nulla dei primi 100 giorni dell’”amministrazione” Fedeli

2014 Settembre 17
Di: IPC Montescudaio

Sono passati i famosi 100 è il giro di boa ed è obbligo tirare qualche somma lo si fa nella grande politica bisogna farlo anche nella piccola. Stiamo parlando del nostro paese quindi ci piacerebbe che la lista delle cose fatte o attività svolte fosse molto lunga ed invece siamo a cercare con il lumicino le cose che questa amministrazione sta facendo. Da dove cominciamo ….
È difficile, potremmo cominciare:

dalla sala polivalente al Poggiarello inaugurata in campagna elettorale e poi richiusa perché non finita,
dal parcheggio Gherardini dopo una sommaria pulizia della vegetazione fatta nel periodo successivo alle votazioni è di nuovo tutto fermo e non se ne sente parlare.

Le due opere sulle quali l’amministrazione comunale doveva costruire il suo operato e la sua credibilità per smentire gli scetticismi di una nuova amministrazione fatta sulle fondamenta di quella precedente sono ancora ferme e questo è sintomatico dell’incapacità di porre rimedio agli errori fatti nel passato.

La tanto sbandierata politica renziana che il nostro sindaco ha usato durante la campagna elettorale per ottenere consensi e voti si è esaurita con la sua elezione.
Ci sono state scelte e atteggiamenti che potremmo definire solo discutibili perché altrimenti dovremmo andare molto indietro nel tempo e risvegliare fantasmi che purtroppo il nostro paese ha nel proprio armadio. Il tutto non ha fatto altro che dividere questo paese invece di unirlo.
La scelta di contrastare le associazioni che, a parere del Sindaco, hanno dimostrato avversità per la sua candidatura e di favorirne altre è sotto gli occhi di tutti e questo non fa altro che alimentare l’insoddisfazione e la suddivisione del paese.

Per non parlare della collaborazione con i comuni limitrofi, iniziata con le dimissioni del Presidente dell’Unione dei Comuni in segno di protesta e con iniziative in tema dei rifiuti portate avanti senza informare nessuno.
Questo paese sta morendo e ha bisogno di essere rianimato, non lo si fa stampando giornalini dove si parla di campi estivi, di gemellaggio, consulte o di quale famiglia più numerosa ha partecipato alla scarpinata di ferragosto. Le risposte che i Montescudaini vogliono sono altre e concrete e non “promesse”.

Crisi dell’Unione dei Comuni, tanto rumore per nulla?

2014 Agosto 21
Di: IPC Montescudaio

Abbiamo assistito ieri sera al Consiglio dell’Unione dei Colli Marittimi Pisani, convocato urgentemente in seguito alle dimissioni “irrevocabili” del Presidente Federico Lucchesi.
Vista la gravità della situazione e la serietà personale del Presidente dimissionario ci aspettavamo una discussione politica approfondita che indicasse chiaramente i motivi e le responsabilità connesse alla situazione ma purtroppo ciò non è avvenuto. Vi è invece stata una pedissequa lettura da parte del Sindaco di Montescudaio di un inutile documento in politichese che non diceva in sostanza nulla, se non un impegno ipotetico ad aprire i consigli e le giunte dell’unione ad una maggiore partecipazione, cosa importante ma certo non risolutiva.
Chi fosse stato presente al consiglio di ieri non può non avere avuto l’impressione che i veri motivi di questa crisi non siano stati non diciamo risolti ma nemmeno discussi e affrontati pubblicamente, cosa che non dispone certo a favore della tanto sbandierata trasparenza.
Facciamo i nostri auguri al rieletto Presidente, oggettivamente l’unica persona allo stato attuale in grado di mantenere la rotta dell’Unione dei Comuni (anche se coltiviamo alcune perplessità sulla rieleggibilità del Presidente, visto che lo Statuto prevede la rotazione della Presidenza tra i Sindaci) ma non possiamo che rinnovargli alcuni inviti: un invito alla trasparenza nel rendere noti a tutti i motivi della crisi, un invito a spiegare, quando dovrà presentare le linee programmatiche del secondo mandato, come intende fare per tirare fuori l’Unione dei Comuni dalle secche in cui si è arenata, un invito a far sì che, in seguito alla assegnazione delle deleghe ai Sindaci-Assessori, ognuno si prenda degli impegni ben precisi su cosa intenderà fare nelle materie di propria competenza, in modo che i cittadini possano ben giudicare tra qualche anno la capacità di tutti nel far seguire alle parole i fatti.

CONSORZI DI BONIFICA: NUOVI AVVISI

2014 Luglio 31
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Di: IPC Montescudaio

Gli avvisi che stanno arrivando sono ingiunzioni di pagamento per chi NON HA FATTO RICORSO NE’ HA PAGATO negli anni passati. Ovviamente devono essere pagati, pena pignoramento: l’importo corrisponde al tributo dovuto maggiorato di venti euro tra interessi e spese. Non è possibile fare ulteriori ricorsi contro questi avvisi: i ricorsi devono essere presentati al ricevimento della richiesta di pagamento annuale con raccomandata, successiva all’avviso bonario ricevuto per posta elettronica.

SITUAZIONE DEI RICORSI
Dopo la schiacciante vittoria in Commissione Provinciale a Pisa la Comunità Montana ha ricorso in secondo grado presso la Commissione Regionale Tributaria di Firenze: la commissione regionale ha in buona parte finora confermato il verdetto di primo grado anche se non in modo così netto: sono stati vinti circa 3/4 dei ricorsi discussi finora.
L’Unione dei Comuni dell’Alta Valle, che è succeduta alla Comunità Montana, ha inoltre con una delibera ufficiale rinunciato a discutere ulteriori 67 ricorsi a causa degli alti costi che ciò avrebbe comportato: per questi è confermato il giudizio di primo grado.
Chi volesse informazioni sulla propria situazione può telefonare all’Ufficio dell’Avvocato Nuti a Volterra (0588 85028 — info@studiolegalenuti.it), il legale del Comitato.
Nei prossimi mesi dovrebbero arrivare ulteriori cartelle relative agli anni passati: chi è intenzionato a fare ricorso può contattare lo Studio Nuti per informazioni.


ANNI SUCCESSIVI
Dal 2013 la gestione del comprensorio è passata al nuovo consorzio di Bonifica Toscana Costa, che comprende il territorio da Livorno a Follonica, inclusa la Val di Cecina. Prima di intraprendere ulteriori azioni attendiamo di valutare se, come previsto dalla legge regionale, verrà effettuata effettivamente una rimodulazione del tributo in base ai benefici diretti effettivamente goduti dal contribuente e ai lavori realizzati oppure se si continuerà a mandare cartelle a pioggia come negli anni passati e il cambiamento si rivelerà esclusivamente questione di facciata.

Rifiuti a Montescudaio: servono fatti non passerelle

2014 Luglio 11
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Di: IPC Montescudaio

Apprendiamo con un certo stupore che il neoeletto Sindaco di Montescudaio ha deciso di indire una giornata dedicata alla tematica Rifiuti Zero. Lo stupore ci deriva dal fatto che per dieci anni l’amministrazione precedente, di cui questa giunta altro non è che una peggiore prosecuzione, nnulla hanno fatto in materia di raccolta differenziata.
Ricordiamo, per gli ignari consiglieri comunali di maggioranza neoeletti forse all’oscuro del passato, alcuni fatti:

  1. Non vi è stato negli ultimi anni nessun cambiamento nel sistema di raccolta dei rifiuti che andasse al di là della logica perversa del cassonetto e verso riciclo, riuso e riduzione. Di conseguenza le percentuali di raccolta differenziata sono a livelli molto bassi, con conseguenti oneri per i cittadini.
  2. E’ stata creata, senza alcun raziocinio e programmazione, un’isola ecologica a Poggio Gagliardo con grave spreco di soldi pubblici, visto che non si hanno le risorse per mantenerla aperta ed è praticamente inutilizzata visto il limitatissimo orario di apertura.
  3. Continua il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti presso i cassonetti e nulla è stato fatto per impedirlo, con grave danno per il decoro del paese e costi per le finanze del Comune
  4. Infine, ma forse è la questione più importante, è ormai palese che la questione rifiuti non possa essere affrontata a livello comunale: qualsiasi cambiamento nel servizio svolto nei comuni limitrofi influisce pesantemente anche sul nostro e la questione dei rifiuti va affrontata perlomeno a livello di Unione dei Comuni, che peraltro ha già iniziato a svolgere un buon lavoro in materia e ci stupiamo che non sia stata coinvolta nella questione, ma anzi si parta con l’ennesima iniziativa locale come la consulta rifiuti limitata a Montescudaio. Vuol dire che si comincia ad affrontare col piede sbagliato la questione.

    Quindi meno cene e meno passerelle di politici famosi, ma più fatti concreti e collaborazione con i vicini.

Prima lettera al Sindaco di Montescudaio

2014 Luglio 10
Di: IPC Montescudaio

Al Sindaco del Comune di Montescudaio

La minoranza, preliminarmente, Le porge i migliori auguri, affinchè quella appena iniziata possa essere una legislatura all’insegna della “buona amministrazione” ed improntata ai caratteri della trasparenza e della legalità. Certamente, non va in questa direzione la scelta di “non aver fatto parlare” la Minoranza durante l’insediamento del Consiglio Comunale! Ci voleva forse dire che i prossimi cinque anni saranno a senso unico e che l’opposizione non avrà mai voce?!.
Questa minoranza, diversamente da quanto si possa pensare, ritiene che il confronto ed il dialogo siano fondamentali e sicuramente possono costituire una opportunità, anche per Lei.
Tuttavia avremmo alcune domande o osservazioni da fare:
1.Trasparenza e chiarezza: se ne parla tanto a parole: ma come intende fare per applicare a pieno questi principi nella sua amministrazione? in particolare, quando intende rendere operativa la sezione “amministrazione trasparente”, che per ora è solo sulla carta, senza contenuti? a quando la pubblicazione in tempo reale degli atti? (ma questi non erano obblighi di legge?!)
2.Chiediamo copia degli atti e dei permessi relativi all’apertura (o breccia) effettuata nelle mura del Castello presso l’orto della Parrocchia intitola al sacerdote Giubbolini ed il senso e la finalità di questo intervento…
3.Lavori Pubblici:
1.Lavori di ampliamento dell’asilo nido situato nella frazione Fiorino: chiediamo copia degli atti relativi alla concessione dei lavori e dei relativi costi a carico del Comune di Montescudaio
2.Parcheggio piazza “ Gherardini”: a quale ditta o società sono stati aggiudicati i lavori di completamento (c’è stata una procedura aperta di affidamento?) e a quanto ammontano i costi relativi?- per “lavori di completamento” cosa si intende? Cioè quello previsto dalle vecchie Amministrazioni? c’è un atto deliberativo?
3.Rifiuti presso il Parcheggio del Campo sportivo: è necessaria una soluzione diversa da quella attuale in quanto non consona alla vocazione turistica del Paese; questo anche in funzione del fatto che i Comuni limitrofi hanno trovato soluzioni alternative degne di essere prese in considerazione ( quale è il motivo per cui la spazzatura si concentra solo intorno ai cassonetti di Montescudaio e non attorno a quelli di altri comuni limitrofi?)
4.Boschetto: durante la presentazione del Suo programma ha enunciato che tale area sarà “rivalutata” ma Le facciamo presente che le ultime 2 amministrazioni, di cui Lei era Assessore, hanno fatto si che questa area andasse in forte degrado. Come intende “rivalutare” questa area visto che ci sono da sistemare la“nuova vasca acqua potabile”e l’area prevista a “edilizia popolare”?
5.Attività Turistica: sempre durante il Suo discorso di presentazione ha parlato di “pacchetti ai Turisti”… Le chiediamo di specificarci meglio tale “concetto” ed eventualmente cosa vuole fare la Sua amministrazione per migliorarlo e soprattutto a carico di chi sarebbero eventuali spese o costi!

Augurandole di nuovo buon lavoro, restiamo fiduciosi in attesa di risposta scritta.

i consiglieri di minoranza
Tommaso Cotronei
Andrea Sarti

Grazie a tutti!!!!

2014 Maggio 30
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Di: IPC Montescudaio

Domenica 25 maggio, dopo una impegnativa campagna elettorale, ci sono state le elezioni. Purtroppo ho perso, hanno vinto i miei avversari. Complimenti! Auguro loro di ben amministrare superando quelle divisioni che hanno spaccato in due il nostro paese. Voglio ringraziare tutti i montescudaini che mi hanno votato e che in questo periodo non mi hanno mai fatto mancare il loro appoggio e sostegno. A loro, dico: grazie di cuore. È per loro che ho combattuto e per loro ci sarò sempre.

Tommaso Cotronei

I candidati di Insieme per Cambiare: Tommaso Banfi e Benedetta Sandri

2014 Maggio 21
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Di: IPC Montescudaio

Tommaso Banfi. Nato a Cecina, 22 anni fa, da sempre vivo a Montescudaio dove sono cresciuto e ho frequentato le scuole elementari e medie. Ad oggi studio all’università di Pisa dove mi occupo parallelamente di neurofisiologia e sport. Sportivo nel cuore, da sempre pratico quanti più sport posso, con un occhio di riguardo per quelli che mi regalano le più grandi soddisfazioni equitazione e canottaggio.

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Benedetta, Sandri, 20 anni, montescudaina e studentessa di conservatorio.

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Tommaso Cotronei: pronti a fare la nostra parte per l’Unione dei Comuni

2014 Maggio 20
Di: IPC Montescudaio

Di Tommaso Cotronei, candidato sindaco a Montescudaio per Insieme per Cambiare:

In questi anni ho seguito con attenzione il processo di costruzione dell’Unione dei Comuni dei Colli Marittimi Pisani, grazie al lavoro del gruppo consiliare di Insieme per Cambiare e al nostro rappresentante nel gruppo di lavoro che ha portato prima alla costituzione dell’Unione, poi alla redazione dello Statuto, a cui abbiamo partecipato sempre in modo costruttivo anche se critico, per giungere fino alla attuale revisione dello Statuto.
Non è stato un processo facile e forse è stato fatto in modo troppo affrettato, come abbiamo fatto notare durante il processo di costituzione.
D’altronde il processo di aggregazione dei Comuni è ormai sempre più necessario, e prioritario è farlo bene: le risorse a disposizioni sono sempre minori, i piccoli Comuni sono strangolati dalle sempre più pressanti richieste dell’Amministrazione centrale, le entrate diminuiscono e alcuni pagano il conto delle spese eccessive fatte in passato.
Leggi il resto

I candidati di Insieme per Cambiare: Silvia Reami e Andrea Sarti

2014 Maggio 19
Di: IPC Montescudaio

Andrea Sarti, nato a Montescudaio il 26.01.1954 ed ivi residente; sposato con 2 figli, attualmente impiegato presso società chimica multinazionale.-
già avuto una esperienza comunali alla fine degli anni 80 nel gruppo di minoranza del partito Socialista.-
perchè ho accettato di fare parte di questa team… perchè ho visto in loro, sopratutto nei giovani, tanta voglia di cambiare il nostro paese nel modo di vivere ed io metterò la mia esperienza al loro servizio.

io in my off

Silvia Reami: Ho 45 anni, maturità classica, sposata e poi separata sono tornata ad abitare con mio figlio in quello che considero da sempre e per sempre il “mio paese”. Attualmente lavoro in un’azienda agricola locale.

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